The Keedz: come lo skateboard ha salvato due ragazzi di Nairobi
Il flusso quotidiano di notizie scoraggianti dal mondo basta a farci desiderare di spegnere completamente i media, ma ogni tanto emerge una storia che ci restituisce fiducia nell'umanità. Ecco The Keedz. Soprannominati “i ragazzi di strada kenioti salvati dallo skateboard”, Mwangi ed Ezra “Balotelli” (chiamato così come il calciatore italiano) sono due giovani di Nairobi con due sogni semplici: avere una casa e andare a scuola. Ah, e fare skate. Quando la comunità locale di skater ha capito che i due ragazzi gentili che frequentavano il parco erano senza casa e affamati, ha avviato una campagna di raccolta fondi per aiutarli a rimettersi in piedi, andare a scuola e salire su una tavola.
Abbiamo conosciuto The Keedz grazie alla nostra amica Brianna Lance, che ha trovato la loro storia incredibilmente ispirante. “Non avevano a, eppure hanno trovato e seguito le proprie passioni”, racconta al telefono da New York. “Inoltre, in un mondo pieno di problemi enormi, è straordinario sapere che esiste una cifra concreta capace di cambiare due vite.” Donare e sostenere grandi organizzazioni come Planned Parenthood e EveryTown è fondamentale, ma a volte è bello sapere che i tuoi dieci dollari avranno un impatto diretto sulla vita di due persone.
I ragazzi, che ora vivono con George, skater e studente universitario, sono tra i migliori della classe e, per il momento, sono seguiti e al sicuro.
Purtroppo, però, questo miglioramento delle loro condizioni non è permanente. Si stanno organizzando soluzioni future per alloggio e scuola e ogni contributo, da dieci a cento dollari, può fare la differenza. Tutto il denaro raccolto va direttamente alle rette scolastiche e al loro sostentamento. La nostra nuova T-shirt disegnata da Balo (qui sotto) è un altro modo per sostenere i ragazzi. Il 100% del ricavato va alla campagna Kenyan Street Kids!
La nostra T-shirt solidale 'Thug Life' non è più disponibile.