Dietro l’obiettivo con Deon Hinton
“La fotografia è come scrivere una poesia”, spiega il fotografo, modello e influencer newyorkese Deon Hinton. “La macchina fotografica è la penna di questo mezzo espressivo”, aggiunge dal suo appartamento a Brooklyn.
Deon, conosciuto anche come @okdeon, ha fotografato la nostra ultima collezione uomo per le strade di Parigi insieme al modello Andrew Georgiades.
Dopo aver selezionato con cura i capi da includere nello shooting, Deon ha avuto piena libertà di interpretarli secondo il proprio gusto. Custode di uno stile preciso, il suo universo social è un assaggio perfettamente composto del lavoro che crea: un minimalismo contemporaneo, fondato su una sensibilità profonda e su una riflessione sul corpo. È così che Deon ha dato vita ai nostri ultimi capi attraverso variazioni sottili, giocando sulla mascolinità con una sensibilità più femminile.
Attingendo all'estetica minimale e oversize di Frankie e valorizzando il fascino seducente di un volto maschile avvolto nell'ecopelliccia, Deon costruisce il proprio linguaggio attraverso questi piccoli dettagli. Completi oversize in denim si alternano a maglieria che lascia scoperte le braccia, tailoring dalla vestibilità morbida e un cappotto statement oversize con rever a lancia; ogni elemento è disposto con apparente nonchalance, ma con la perfezione sempre in mente.
Scopri la nostra ultima collezione uomo nell'intervista con Deon qui sotto.
FRANKIE: Newyorkese nel cuore, con Parigi all'orizzonte: quale sarà la tua prossima destinazione?
DEON: Adoro New York per tutto ciò che mi ha insegnato e mostrato. In questa fase della mia vita non riesco a immaginarmi a vivere altrove. Se e quando sentirò di aver concluso il mio percorso a New York, riesco a immaginare Parigi nel mio futuro.
Lo dirà il tempo...
FRANKIE: Cosa ti ha portato alla fotografia inizialmente?
DEON: Fin da bambino ho trovato bellezza nella quotidianità e negli aspetti della vita che, secondo me, spesso passano inosservati. Ho iniziato a 14 anni e da allora amo questo percorso.
FRANKIE: Come descriveresti il tuo lavoro di fotografo? Cosa ti attrae quando scatti un'immagine?
DEON: Nel mio lavoro fotografico cerco un approccio poetico. Amo l'immobilità e lasciare che il soggetto esista ed esprima ciò che sente in quel momento. Ciò che attira il mio obiettivo è la spontaneità.
FRANKIE: Come descriveresti il tuo stile? Hai look essenziali collaudati e studiati oppure ti capita di cambiarti più volte prima di uscire?
DEON: Descriverei il mio stile come tonale, con un'influenza giapponese fatta di minimalismo pulito e strutture. Ho una serie di combinazioni collaudate che spesso metto insieme, ma dipende anche dalla giornata e dall'occasione a cui devo partecipare.
FRANKIE: Parlando di abbigliamento... less is more o more is less?
DEON: Less is more, te lo assicuro. Meno capi per valorizzare davvero lo stile e anche per prenderci cura dell'ambiente. Essere consapevoli di come compriamo, di cosa acquistiamo e di ciò che occupa spazio nel nostro armadio riflette direttamente ciò che occupa spazio nell'ambiente. Dare priorità alla qualità dei capi ti porterà a costruire un bellissimo guardaroba capsule.
FRANKIE: Puoi raccontarci il tuo rapporto con il corpo e come questo emerge nel tuo lavoro?
DEON: Credo che la comprensione del corpo inizi da una base mentale. È uno degli aspetti più presenti nel mio lavoro: la consapevolezza. Da lì, il resto del lavoro trova il proprio posto in modo davvero bello e organico.
FRANKIE: In che modo lo styling, se lo fa, influenza il tuo lavoro?
DEON: Lo styling influenza moltissimo il mio lavoro. Amo l'intenzione. Se un capo è morbido e fluido, mi piace assecondarne il movimento. Se è strutturato e deciso, mi piace valorizzare anche quello. Lo styling è un terreno di gioco dalle possibilità infinite, capace di accendere una fotografia o un momento.
FRANKIE: In che modo mettere in discussione le tradizioni dell'abbigliamento maschile influenza il tuo lavoro e il modo in cui ti vesti?
DEON: Direi che il 70% del mio guardaroba è composto da capi “da donna” o unisex. Mettere in discussione le norme tradizionali del menswear non è mai stato così naturale per me, perché inizi a capire la cura artigianale che molti designer dedicano alle silhouette femminili. Questo non significa che non esistano bellissimi capi da uomo, ma come persona che ama muoversi tra femminilità e mascolinità, il modo in cui mi vesto e mi presento al mondo ne è sicuramente una rappresentazione diretta.
FRANKIE: In che modo la città o l'ambiente in cui ti trovi influenzano il tuo umore?
DEON: Hanno un ruolo enorme, soprattutto per l'ispirazione e per il modo in cui influenzano il tuo stato creativo. Amo che New York e Parigi siano i miei centri d'ispirazione quotidiani, ma trovo anche necessario allontanarsi da queste città e immergersi in altri ambienti che permettono di sbocciare in modo diverso.
FRANKIE: Quali sono i tuoi capi Frankie preferiti in questo momento?
DEON: In questo momento, nella mia rotazione quotidiana ci sono il trench Decima, il trench Rhodes e i pantaloni Autumn Pintuck. Sono capi estremamente versatili, soprattutto qui a New York dove il tempo cambia spesso. Qualità e design sono al cuore di Frankie e questi capi non fanno eccezione.
FRANKIE: Qual è la tua prossima destinazione?
DEON: Andrò per qualche giorno ad Atene, in Grecia, e poi a Parigi per lavoro.
Sono grato anche solo di poter pronunciare queste parole e sono entusiasta del viaggio, del creare immagini, storie e ricordi che custodirò per sempre...
D.
Fotografo: Deon Hinton
Modello: Andrew Georgiades